Il Castello di Sarteano

Il Castello di Sarteano è una tappa che non può mancare negli itinerari di chi ama la storia e la cultura. Costruito su un masso roccioso di travertino e circondato da un parco di lecci secolari, il castello domina la città di Sarteano fin dal Medioevo. Dai suoi merli si può godere di uno splendido panorama, che spazia fino al Monte Amiata.

Visitare il Castello di Sarteano è semplice, grazie all’integrità delle sue strutture, austere e squadrate: dal ponte levatoio al mastio centrale, dai torrioni circolari fino ai corridoi interni, la rocca è ben conservata e permette di ricostruire la sua antica funzione difensiva. La storia di Sarteano racconta infatti di numerosi tentativi di assedi falliti, tanto da considerarla come una fortezza inespugnabile. Inizialmente  la fortezza apparteneva ai Conti Manenti, a cui deve l’attuale nome. Dal 1997 fa parte delle proprietà comunali e dal 2004 è aperto al pubblico, dopo lunghi interventi di restauro e l’affidamento alla gestione della cooperativa Clanis Service.

Il Castello di Sarteano non è soltanto un luogo adatto a chi ama la storia, l’architettura e i borghi medievali: ospita infatti numerosi eventi e iniziative di carattere culturale che ne arricchiscono il valore. Oltre alle rappresentazioni teatrali e alle manifestazioni folcloristiche che utilizzano il giardino e il piazzale davanti alla rocca, il progetto Rocca Manenti Art aspira a trasformarla in un contenitore d’arte per ospitare mostre di fotografia, pittura ed eventi artistici in generale. La struttura del castello aiuta la progettazione di un itinerario: quattro piani, quattro stanze per piano, quattro metri per quattro di grandezza per ogni stanza, Le opere fotografiche sono esposte lungo i binari delle sale, in un suggestivo percorso che dal ponte levatoio si snoda fino alle terrazze circostanti.

La prima mostra del progetto “RAM” è stata quella di Yoshie Nishikawa del 2016, fotografa giapponese di fama internazionale. Dal mese di aprile 2017 ospita invece la mostra dedicata ad Enzo Ragazzini, una retrospettiva di fotografia intitolata “Realtà e Astrazione”. La mostra sarà aperta e visibile tutti i giorni tranne il lunedì nei seguenti orari: dalle 10,30 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00.

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