Il Bravìo delle Botti di Montepulciano

Il Bravio delle Botti di Montepulciano

Il Bravio delle Botti è il “Palio” delle Contrade di Montepulciano che si svolge nella nota cittadina senese, l’ultima domenica di Agosto. La parola “Bravìo” deriva dal volgare “Bravium” e sta a indicare il premio assegnato alla Contrada vincitrice, consistente in un panno dipinto recante l’immagine del patrono della Città, San Giovanni Decollato, in onore del quale si disputa il Bravio delle Botti. La manifestazione si innesta su un capitolo di storia cittadina risalente al 1372. In quei tempi la gara tra le contrade veniva disputata a cavallo, una tradizione che si è interrotta poco dopo, per motivi di ordine pubblico.

Delle otto contrade si iniziava a parlarne ancora prima, ma è dal 1407 che sono state istituite e con gli stessi nomi sono arrivate fino ad oggi: Cagnano, Collazzi, Le Coste, Gracciano, Poggiolo, San Donato, Talosa e Voltaia. Ogni Contrada ha la sua “Societas”, con un capo denominato “Rettore”. Dell’antica storia delle Contrade di Montepulciano è stata tratta tutta la simbologia moderna, che, ispirandosi al passato, ha mantenuto fino a oggi la stessa nomenclatura, i colori, gli stemmi, la territorialità urbana, e soprattutto lo stesso modello di cerimoniale.

Nel 1974 fu Don Marcello Del Balio, parroco tanto amato dai poliziani, che riscoprì le contrade, riconsegnandole alla città che le aveva in qualche modo dimenticate. Da quel momento furono introdotti gli “Spingitori’, due per ogni contrada, che spingendo assieme una botte di 80 Kg, si contendono per gli irti 1650 metri del Corso di Montepulciano, il “Panno del Bravìo” ogni ultima domenica di Agosto. Nell’epoca moderna l’inserimento delle botti ha voluto essere un forte richiamo a una delle tipicità principali del territorio di Montepulciano: il Vino Nobile.

Ecco le descrizioni e i colori delle Contrade:

Cagnano: colori verde e blu; stemma cagna allattante;

Collazzi: colori giallo e verde; stemma orca marina cavalcata;

Coste: colori giallo e blu; stemma sei bande oblique;

Gracciano: colori verde e nero; stemma leone dominante in campo oro;

Poggiolo: colori bianco e blu; stemma tre poggi;

San Donato: colori bianco e rosso; stemma le insegne episcopali;

Talosa: colori giallo e rosso; stemma tre rose;

Voltaia: colori rosso e nero; stemma volta stilizzata su scudo uncinato.

L’ultima domenica di Agosto è il giorno in cui si disputa il Bravìo delle Botti: la mattina dalle ore 10:00 in Piazza Grande si svolge l’estrazione dell’ordine di partenza delle botti, la marchiatura a fuoco, la sbandierata degli Alfieri, la consegna da parte del Comune al Magistrato delle Contrade del “Panno del Bravìo”, l’offerta dei Ceri votivi a S. Giovanni nella Cattedrale. Nel pomeriggio alle ore 15:00 inizia la sfilata del suggestivo Corteo Storico lungo le vie del centro cittadino. Infine, alle ore 19.00 le botti cominciano a rotolare sulla pietra partendo dalla colonna del Marzocco: la prima contrada ad arrivare sul sagrato del Duomo, in Piazza Grande, si aggiudica la vittoria e festeggia per tutta Montepulciano.

La settimana antecedente alla gara è ricca di avvenimenti e appuntamenti affascinanti, quali il Proclama del Gonfaloniere e il Corteo dei Ceri. Tutte le sere le Contrade sono aperte al pubblico e pronte ad accogliere con feste, cene, giochi, musica e vino a volontà, oltre alle prove in notturna degli spingitori. La manifestazione ogni anno richiama migliaia di presenze turistiche per tutta la settimana degli eventi, rafforzando lo spirito di tutta la comunità poliziana.

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