Il borgo di Montisi

Montisi è un incantevole borgo che può essere comodamente visitato da tutta la famiglia durante un itinerario tra la Valdichiana, le Crete Senesi e la Val d’Orcia. Fuori dalle strade più trafficate, ma al centro di uno splendido panorama toscano, con una piccola ma coesa comunità che organizza eventi, tramanda le proprie usanze ed accoglie i visitatori con rispetto.

Il nome del borgo, secondo la tradizione, è stato spesso definito come Monte Ghisi o Monte Chisi; deriverebbe dalla contrazione di “Monte” e “Iside”, perché nell’attuale luogo in cui sorge la Pieve di Santo Stefano a Cennano, c’era un grande tempio etrusco dedicato alla dea Iside.

Il borgo di Montisi presenta ancora le caratteristiche stradine medievali ed è suddiviso in contrade. Originariamente era un castello dei Conti della Scialenga di Asciano, sotto la sovranità del Comune di Siena; nel XIII secolo è stato ereditato dall’Ospedale di S.Maria della Scala, che vi fece costruire la Grancia, una fattoria fortificata con cantine, cisterne e frantoi, dominata da una torre simile a quella del Palazzo Pubblico di Siena. Attualmente la torre è ridotta in macerie, fatta saltare dalle truppe tedesche in ritirata alla fine della Seconda Guerra Mondiale, ma la Grancia è ancora visitabile e costituisce uno dei monumenti più importanti di Montisi, dal momento che ospita anche un piccolo teatro risalente al XIX secolo.

Per gli amanti della natura, a Montisi si possono osservare splendidi paesaggi delle Crete Senesi e della Val d’Orcia, con possibilità di passeggiate, escursioni in bicicletta e trekking tra i boschi e i borghi nelle vicinanze.

Per gli amanti dell’enogastronomia, a Montisi si può degustare il Brunello di Montalcino, in abbinamento alla carne chianina e ai tartufi bianchi e neri, oltre all’eccellente olio extravergine d’oliva che viene prodotto tra le dolci colline circostanti.

Proprio l’olio novo è al centro di uno degli eventi più importanti del borgo, ovvero il festival che a fine ottobre festeggia la raccolta di olive, con bancarelle che vendono prodotti dell’artigianato locale e le pregiate bottiglie di olio EVO. Tra gli eventi degni di nota, inoltre, la “Giostra di Simone”, manifestazione folcloristica dedicata alla patrona Madonna delle Nevi; si tiene agli inizi di Agosto e vede le quattro contrade competere per vincere il Palio attraverso la rievocazione di una giostra medievale.

 

 

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