4 luoghi da non perdere in Val d’Orcia

La Val d’Orcia è uno dei simboli della Toscana: una splendida valle a sud della provincia di Siena, che prende il nome dal fiume Orcia che la attraversa e si estende alle basi del Monte Amiata. Famosa in tutto il mondo per i suoi splendidi panorami e per la bellezza dei suoi paesaggi incontaminati, è costellata da piccoli borghi e rocche di origine medievale, che ne fanno una tappa perfetta per una vacanza rilassante e a stretto contatto con la natura.

La Val d’Orcia è patrimonio mondiale dell’Umanità UNESCO dal 2004, in virtù dell’opera congiunta di natura e uomo, in cui il paesaggio naturale è stato ridisegnato nel periodo del Rinascimento per rispecchiare gli ideali di buon governo e creare un’immagine esteticamente gradevole. Viene inoltre considerata un’Area Naturale Protetta di Interesse Locale, caratterizzata dalla presenza diffusa dei cipressi.

In questo itinerario andremo a scoprire i 4 luoghi da non perdere della Val d’Orcia, attraverso delle comode indicazioni per raggiungere i principali punti d’interesse. Si tratta di una gita a contatto con la natura che può essere svolta in una giornata, tra le bellezze del paesaggio e il piacere di rilassarsi in compagnia delle persone a cui volete bene. Buon viaggio!

1 – Le curve di Monticchiello

Si tratta di una delle strade più famose del territorio e di tutta la Toscana: quanti spot avete visto girare in questo scenario, quante automobili infilarsi sinuosamente tra i cipressi? Arrivando da Chianciano Terme, la strada scende da una collina formando suggestivi tornanti, da cui è possibile osservare il paesaggio circostante e i tetti di Monticchiello.

2 – Pienza

Uno dei borghi più famosi della zona e di tutta la Toscana: un piccolo borgo con uno splendido centro storico, che venne trasformato in una sorta di “città ideale” da Papa Pio II. Arrivando da Monticchiello, la tappa a Pienza è obbligata, così come la visita ai negozi di prodotti tipici, per assaggiare il pecorino locale.

3 – Vitaleta

Da Pienza proseguendo in direzione di San Quirico d’Orcia, si può osservare su una collina la Cappella della Madonna di Vitaleta. Si tratta di un’altra delle icone della Val d’Orcia, ovvero la piccola chiesa di origine tardo-rinascimentale che sorge solitaria in mezzo ai campi, accompagnata da alcuni cipressi. Una foto che non può mancare al vostro diario di viaggio!

4 – Bagno Vignoni

Arrivati a San Quirico si può proseguire fino alla piccola frazione di Bagno Vignoni, ai margini della Via Francigena. È un piccolo villaggio in cui sgorga acqua termale, dal centro storico caratteristico e dalle ampie vasche, utilizzate fin dall’antichità. Le acque proseguono lungo una ripida scarpata, immersa nella macchia mediterranea, che forma il Parco Naturale dei Mulini. Un bagno rilassante nella acque a ingresso libero è quello che ci vuole alla fine della gita!

Passando per Monticchiello, Pienza, San Quirico e Bagno Vignoni, si può riprendere le strade provinciali SP35 e SP40 e tornare a Chianciano Terme nel giro di mezz’ora, immersi tra gli splendidi panorami della Val d’Orcia. Questo itinerario vi consentirà di attraversare i 4 luoghi da non perdere della Val d’Orcia con una gita di una giornata e tornare comodamente in albergo a Chianciano Terme!

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